Sotto sequestro le collinette ecologiche dei Tamburi

Sotto sequestro le collinette ecologiche dei Tamburi
6
Feb

I carabinieri del Noe (nucleo ecologico) hanno posto sotto sequestro preventivo d’urgenza, su iniziativa della procura di Taranto, le collinette ecologiche situate al quartiere Tamburi. Erano state realizzate oltre quindici anni fa per attenuare l’impatto inquinante delle emissioni polverose dello stabilimento siderurgico, cresciuto a ridosso delle case del quartiere, ma hanno raggiunto lo scopo solo in minima parte. Negli anni tra il 2004 e successivi i vari atti d’intesa siglati prevedevano il loro completamento, mai realizzato. Ora gli accertamenti dei carabinieri, avviati nel secondo semestre del 2018 e suffragati nella parte tecnico-chimica dalle analisi effettuate da Arpa Puglia, hanno appurato che le collinette sono una enorme discarica abusiva di svariate tonnellate di rifiuti industriali derivanti dalle lavorazioni degli impianti del polo siderurgico: loppa, scorie d’altoforno ed altro che, esposti all’azione degli agenti atmosferici, hanno riversato nei terreni e nell’ambiente circostante, sostanze altamente tossiche e cancerogene  come diossine, furani, pcb, idrocarburi e metalli vari. L’area sequestrata è estesa per circa 9 ettari.