Musei, boom al Castello Aragonese ma flessione al Marta

Musei, boom al Castello Aragonese ma flessione al Marta Un’immagine del castello aragonese
9
Gen

Record di visitatori al Castello Aragonese mentre diminuiscono quelli del museo archeologico. Il castello ha registrato nel 2018 121.575 presenze, nuovo primato assoluto dopo quello del 2017 di  117.404 visitatori. E la marina militare ne va giustamente fiera. Dal 2005 ha aperto le porte del Castello alla cittadinanza e ai turisti e, in questi quattordici anni, i visitatori complessivi provenienti dall’Italia e dall’estero arrivano ad un numero sempre più vicino al milione. Oltre alle visite, continua senza sosta la valorizzazione culturale del sito attraverso le attività di manutenzione, di restauro e di ricerca archeologica  in collaborazione con la Soprintendenza ai beni culturali e artistici della Provincia di Brindisi, Lecce e Taranto. C’è da dire che l’accesso al castello è gratuito e questo, oltre all’organizzazione delle visite e all’indubbio valore culturale e archeologico suscitato dalla struttura che va scoprendo reperti nuovi anno dopo anno, favorisce l’interesse dei visitatori. Il MArTa, al contrario, ha scontato le difficoltà legate alla scarsezza di personale, e conseguente riduzione degli orari di ingresso, e soprattutto all’insufficiente marketing territoriale non ancora in gradi di rovesciare l’immagine negativa che la città si trova appiccicata addosso. Nel 2018 i visitatori, a pagamento, sono stati 73237 contro i 79606 dell’anno precedente.