Un incendio mette a rischio la “Palude La Vela”

Un incendio mette a rischio la “Palude La Vela” Le prime fiamme lambiscono l’oasi naturale
6
Lug

Estate: tempo di incendi. Un grave rischio ha corso l’oasi naturale “Palude La Vela”, zona umida a ridosso del secondo seno del mar Piccolo che accoglie una ricca varietà di avifauna ed è curata dal Wwf. Le fiamme hanno provocato danni alla flora presente nell’area naturale e hanno generato la fuga dei volatili in grado di volare mentre gli esemplari più giovani sono rimasti intrappolati all’interno dell’oasi. Sono intervenuti sei squadre di vigili del fuoco, gruppi di volontari, uomini dell’Aeronautica e  dell’Esercito e un canadair, con l’obiettivo di bloccare l’incendio che si è esteso anche alla vicina pineta del deposito dell’Aeronautica militare. La Palude La Vela è un’area ormai protetta nella quale nidificano e si fermano specie altrettanto protette come gli aironi, i cavalieri d’Italia, l’avocetta e il martin pescatore. Il presidente del Wwf Taranto Fabio Millarte, gestore dell’area, ha dichiarato di essere preoccupato per le conseguenze sugli animali ospiti della riserva naturale.