Porto, pronti 1200 metri di banchina

Porto, pronti 1200 metri di banchina Il molo polisettoriale
8
Giu

La riqualificazione del porto di Taranto va avanti e segna un’ulteriore tappa di avvicinamento al totale adeguamento alle nuove esigenze del trasporto marittimo. L’impresa esecutrice titolare dell’appalto, l’associazione temporanea d’imprese formata da Consorzio Stabile Grandi Lavori/Impresa Ottomano Ing. Carmine /Favellato Claudio, ha concluso i lavori relativi all’ammodernamento della banchina di ormeggio al Molo Polisettoriale. L’intervento, costato 75 milioni, ha consentito l’adeguamento di 1200 metri di banchina in testata al polisettoriale al nuovo fondale profondo 16,50 metri ed alle sollecitazioni derivanti dalle navi di ultima generazione e dalle gru di banchina. Con questi lavori è stata inoltre eseguita una prima fase dei dragaggi dell’area prospiciente la nuova banchina portando una fascia di circa 20 metri alla profondità di – 16.50. Al termine del collaudo, che avverrà entro la fine del prossimo mese di luglio, saranno perciò immediatamente disponibili 1.500 metri lineari di banchina (600 già collaudati e operativi, altri 600 in corso di collaudo e gli ultimi 300 non oggetto di lavori e già operativi), oltre al piazzale retrostante, che saranno subito utilizzabili dalle imprese portuali e dagli operatori interessati ad acquisire in concessione tali beni. Dal mese di dicembre 2017, non appena terminata la vasca di colmata, avranno inizio le ulteriori operazioni di dragaggio fino a -16.50 metri di profondità della parte antistante la nuova banchina, del corridoio d’ingresso e del circolo di evoluzione delle navi. La restante parte della banchina del molo polisettoriale sarà dragata sino a – 15 metri. L’Autorità di sistema portuale, infine, comunica che “il 5 giugno 2017 è stato dato concreto avvio ai lavori relativi alla riqualificazione delle banchine e dei piazzali in radice al molo polisettoriale. L’intervento, dell’importo di  15 milioni, porterà al ripristino della funzionalità delle strutture di banchina – che necessitano di interventi di manutenzione straordinaria – nella riqualificazione delle aree a terra e nell’adeguamento degli impianti elettrici e di drenaggio delle acque meteoriche alla normativa vigente. Entrambi gli interventi sono inseriti tra quelli di competenza del commissario straordinario per le opere strategiche nel porto di Taranto di cui al decreto della presidenza del Consiglio del 17 febbraio 2017.