Crociere, per Amat buona la “prima”

Crociere, per Amat buona la “prima” La nave da crociera Thomson Spirit ormeggiata alla banchina san Cataldo
15
Mag

I passeggeri sono sbarcati puntuali attorno alle 10.30. Sono i croceristi della Thomson Spirit. Costituiranno il banco di prova della capacità di accoglienza della comunità tarantina e della vocazione turistica della città su cui tutti puntano se non come alternativa all’acciaio almeno come voce economica da integrare nel pil tarantino. Amat, che aveva messo a disposizione tre torpedoni e tre bus lunghi per trasferire i viaggiatori dall’area portuale a piazza Castello, ha immediatamente inviato altri tre mezzi per fronteggiare uno sbarco più numeroso del previsto. I suoi uomini si sono districati con competenza indirizzando gli ospiti nel modo più utile. In questa prima giornata la maggior parte dei croceristi ha preferito rimanere in città per una conoscenza diretta delle offerte culturali e archeologico che Taranto offre, pochi coloro i quali hanno scelto la Valle d’Itria e le altre località presenti nei pacchetti predisposti dai tour operator.  Thomson Spirit è una nave che imbarca 1440 passeggeri con circa 500 uomini di equipaggio. I turisti arrivano da Messina e alle 18  ripartono per un porto della Grecia. Il secondo sbarco è in calendario lunedì 29 maggio, poi ce ne sarà uno al mese fino ad ottobre. Inutile dire che il mese di maggio costituirà una prova d’esame per Taranto, le sue strutture e i suoi servizi.  La nave ha attraccato  al molo San Cataldo, lato di ponente, alle spalle della sede dell’Autorità portuale. I croceristi sono stati accolti da un punto di informazione e assistenza situato sotto una tensostruttura.