Amat, Massimo Dicecca è il nuovo direttore generale

Amat, Massimo Dicecca è il nuovo direttore generale Il direttore generale Massimo Dicecca
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Gen

Mercoledì I° febbraio 2017 si insedia il nuovo direttore generale di Amat spa, l’ingegner Massimo Dicecca, a seguito del bando di evidenza pubblica bandito il 25 agosto 2016. La selezione dei candidati ha tenuto impegnata la commissione per molte settimane. Al termine della valutazione dei titoli e dell’esito del colloquio la scelta del consiglio di amministrazione è caduta sull’ingegner Dicecca. Il nuovo direttore generale, nato il 13 luglio 1967, napoletano, s’è laureato nel 1991 in Ingegneria Elettrica all’università Federico II di Napoli, e vanta una notevole esperienza professionale nel settore del trasporto pubblico svolta in diverse città italiane. Inoltre parla inglese, spagnolo e portoghese. Eredita l’attività svolta negli ultimi quindici anni dall’ingegner Giovanni Matichecchia che ha lasciato l’incarico il 31 dicembre scorso. Dal 2005 sino ad oggi l’ingegner Dicecca ha lavorato come direttore generale all’Ataf di Foggia, azienda con 350 dipendenti che si occupa della gestione delle autolinee urbane, suburbane e della sosta tariffata su strada. In precedenza, dal 2002 al 2005, è stato il direttore generale della Sgm (società gestione multipla) di Lecce impegnata negli stessi settori. L’ingegner Dicecca ha esordito prestissimo nel mondo del lavoro. Nel 1993, appena ventiseienne, s’è occupato di progettazione e installazione di impianti tecnologici alla Cems di Nola. Nel 1995 s’è trasferito a Ferrara, occupandosi della manutenzione e dell’esercizio della ferrovia Suzzara-Ferrara. Dal 1998 al 2000 ha avuto la responsabilità del settore esercizio delle autolinee e ferrovie dell’Azienda consorziale trasporti (Act) di Reggio Emilia. Nei due anni successivi ha assunto il ruolo di direttore nella società Autolinee urbane di Reggio Emilia ed extraurbane della provincia di Reggio Emilia. Nel 2002 s’è trasferito in Puglia, prima Lecce, poi a Foggia. Ora è a Taranto dove troverà un’azienda in buona salute. Amat ha chiuso gli ultimi tre bilanci in attivo e ha come obiettivo lo sviluppo del piano di rilancio basato sul potenziamento del parco bus, sulla ridefinizione della rete, sull’aumento del numero di passeggeri trasportati e su una sempre magiore regolarità dei servizi offerti all’utenza.