Porto, apre il cantiere dei dragaggi

Porto, apre il cantiere dei dragaggi Il molo polisettoriale
26
Gen

Aperto, finalmente, il cantiere per il dragaggio di 2.3 milioni di metri cubi di sedimenti al molo polisettoriale del porto di Taranto. Con quest’opera si avvia la realizzazione del primo lotto della cassa di colmata funzionale all’ampliamento del V sporgente situata in radice. Qui sarà raccolto il materiale dragato. I lavori dureranno un anno e sono affidati alla Astaldi spa. Il dragaggio verrà effettuato sia a fini ambientali, cioè per la rimozione dei sedimenti risultati contaminati dalla caratterizzazione Ispra (valori di contaminazione maggiori dei limiti di intervento), sia per migliorare le infrastrutture dello scalo ionico e consentire così l’attracco delle navi di ultima generazione che necessitano di fondali profondi 16.5 metri. Al termine dei lavori il porto di Taranto disporrà inoltre di una nuova banchina lunga 430 metri, realizzata sul margine della cassa di colmata. Quest’opera è uno dei fondamentali interventi previsti nel decreto del 17 febbraio 2012 di nomina del commissario straordinario del porto di Taranto e ha una rilevanza strategica che dallo scalo tarantino si allarga all’intera portualità italiana riflettendosi anche sul piano occupazionale e sociale. Il completamento dei lavori di ammodernamento e riqualificazione della banchina di ormeggio del Molo, previsto per la primavera 2017, unito alla realizzazione dei dragaggi dei fondali, consente al porto di Taranto di acquisire la disponibilità di una infrastruttura dall’alta performance e dalle grandi capacità. Ci saranno una banchina di 2.100 metri ed un piazzale esteso per un milione di metri quadrati e dotato di 5 binari ferroviari di oltre 1.000 metri direttamente collegati con la rete ferroviaria nazionale. Il completamento di queste prime opere, in attesa anche della diga foranea, mette lo scalo marittimo tarantino nelle condizioni di offrire infrastrutture necessarie ai grandi traffici e permette così di avviare un dialogo commerciale con i principali operatori internazionali.