Borsci, altri sei mesi di gestione Caffo

Borsci, altri sei mesi di gestione Caffo
18
Ott

L’Elisir San Marzano resta ancora per sei mesi al gruppo Caffo, titolare dell’altrettanto conosciutissimo Amaro del Capo. Il 22 ottobre scade l’ultima proroga e, senza questo ulteriore semestre, i dieci lavoratori impiegati nella fabbrica dell’Elisir sarebbero rimasti senza impiego perché Caffo avrebbe dovuto interrompere la produzione. A questo punto rimangono ancora incerti sia il futuro dei lavoratori che della stessa azienda che da tre anni tenta di aggiudicarsi in via definitiva il marchio Borsci. In sostanza la curatela fallimentare, a causa di alcuni ricorsi, non riesce a definire la vicenda individuando la soluzione definitiva. In lizza, dopo l’asta che ha assegnato a Caffo il fitto di ramo d’azienda con la prelazione all’acquisto, sono rimasti appunto  Caffo e Amaro Lucano. Finora ci sono state due proroghe e l’assegnazione definitiva non c’è ancora.