“Officina”, corso di formazione sul programma di controllo dei bus

“Officina”, corso di formazione sul programma di controllo dei bus L’interno del capannone dell’officina
11
Ott

“Officina” è il software che governa strutture e processi del parco bus in molte aziende della mobilità e del trasporto pubblico in Italia. Se ne serve anche l’Amat e, proprio per approfondirne lo studio e la piena utilizzazione, l’ingegner Marianna Ettorre, capo unità tecnica assunta in Amat poco tempo fa, ha frequentato due giornate formative nella sede di Pluservice a Senigallia. L’ingegner Ettorre, che si occuperà prevalentemente del parco bus e dell’ officina aziendale, ha quindi cominciato la conoscenza dell’universo legato al software e alla Pluservice.  “Officina – commenta – ci permette di ricostruire fedelmente il nostro parco bus in linguaggio informatico, quindi tramite l’uso di tabelle e data-base tra loro interconnessi. Il programma permette di visualizzare una scheda riassuntiva per ciascun autobus, completa di dati di ogni tipo relativi al mezzo, comprese le scadenze, le percorrenze e i rifornimenti, gli impianti e gli apparati installati su ogni macchina, a partire dai componenti meccanici o strutturali, come per esempio i pneumatici,  fino alle dotazioni di sicurezza come estintori e telecamere. Questo ci permette di gestire i mezzi dell’ Amat con più semplicità ed immediatezza,  seguendo anche le avarie segnalate dall’area Movimento dalla loro apertura sino alla finale chiusura con rimessa in esercizio. Il modulo di Officina relativo all’archivio dei fermi e delle commesse è particolarmente rilevante – aggiunge l’ingegner Ettorre – perché consente di monitorare le lavorazioni eseguite su ogni macchina costituendo la memoria storica della vita del mezzo, di facile ed immediata consultazione. Il software ha numerose potenzialità da approfondire nei prossimi mesi come la gestione delle manutenzioni periodiche, la gestione delle commesse che coinvolgono fornitori esterni e dei relativi documenti amministrativi, il calcolo dei costi di ogni commessa o per ciascun autobus in dato periodo”. L’occasione è stata quindi un prezioso momento di crescita personale e professionale per la nuova risorsa tecnica dell’area manutenzioni, soprattutto ai fini dell’implementazione delle varie funzioni nella realtà operativa dell’officina con conseguente miglioramento dei processi.