Piano ambientale Ilva, nominati gli esperti. Slitta al 2017 la vendita

Piano ambientale Ilva, nominati gli esperti. Slitta al 2017 la vendita Una veduta dello stabilimento Ilva di Taranto
19
Lug

Il ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti ha nominato i tre esperti incaricati di valutare i piani ambientali presentati dai due aspiranti acquirenti dell’Ilva. Sono Carlo Collivignarelli, professore ordinario di Ingegneria Sanitaria-Ambientale all’Università di Brescia e attualmente membro della Commissione Nazionale per la valutazione dell’impatto ambientale presso il ministero dell’Ambiente; Antonio Fardelli, primo tecnologo del Cnr e attuale componente della Commissione istruttoria per l’autorizzazione Integrata Ambientale Aia-IPPC; Gigliola Spadoni, professore ordinario del settore degli Impianti Chimici all’Università di Bologna. “Con questa terna di alto profilo – ha commentato il ministro Galletti – vogliamo ribadire l’assoluta centralità del piano ambientale, che dovrà essere elemento prioritario nelle offerte dei gruppi interessati: solo con un piano ambientale stringente e ambizioso rinasce l’Ilva e riparte Taranto”. Intanto il commissario dell’Ilva, Piero Gnudi, ha ammesso che la cessione della società ai possibili acquirenti slitta di qualche mese. Non avverrà prima del 2017. In concorrenza ci sono le offerte di AcciaItalia, società composta da Cassa depositi e prestiti-Delfin di Delvecchio-Arvedi, e AmInvestoco Italy, di cui fanno parte ArcelorMittal-Marcegaglia.