Da municipalizzata a spa: la storia dell’Amat vista attraverso i bilanci

Da municipalizzata a spa: la storia dell’Amat vista attraverso i bilanci Un bus all’imbocco del ponte girevole
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Quello approvato lo scorso 29 giugno 2016 è stato il venticinquesimo bilancio dell’Amat che ho contribuito a realizzare, pur nei diversi ruoli aziendali rivestiti nello stesso periodo. Scorrendo una dopo l’altra le relazioni sulla gestione inserite dei singoli bilanci, vi si legge la storia dell’azienda dell’ultimo quarto di secolo, fatta di tanti eventi e di tante problematiche, che si sono dovute affrontare e superare con il concorso di tutte le componenti aziendali, nessuna esclusa. In questi 25 anni l’Amat è passata dal rivestire la forma giuridica di azienda municipalizzata, a quella di azienda speciale sino a diventare, nel 2001, una società per azioni.

Il direttore amministrativo Dott. Pietro Carallo

Negli stessi anni  ha dovuto affrontare e superare, al pari delle altre società comunali, le gravose problematiche gestionali determinate dal dissesto finanziario dell’ente proprietario che, come è noto, è stato uno dei più pesanti mai registrati in Italia. In questi anni però l’Amat è anche cresciuta. Ha affiancato al tradizionale servizio di trasporto su gomma, quello marittimo. Ha ottenuto dal Comune di Taranto anche la gestione dei parcheggi pubblici. Il risultato economico di quest’ultimo anno è particolarmente incoraggiante, considerato che si tratta di un utile dopo le imposte di circa 119.000 euro.

Ma l’aspetto di maggiore positività è dato dal fatto che si sono messi in fila, nei tre anni 2013-2014-2015, altrettanti utili di esercizio, peraltro di importi crescenti e, soprattutto, che quello del 2015 è il migliore risultato di esercizio da oltre 20 anni, considerato che occorre risalire al 1993 per trovarne uno superiore. Questa condizione ci fa guardare con maggiore fiducia al percorso, che l’azienda ha già da tempo intrapreso, di rafforzamento della posizione economico-finanziaria e di miglioramento della qualità dei servizi erogati, così da essere pronta quando, in tempo utile il 30/06/2018, data di scadenza degli attuali affidamenti, si dovranno affrontare le gare per le nuove assegnazioni dei servizi di trasporto pubblico locale.

 

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