Ilva, slitta al 30 giugno il termine per le offerte

Ilva, slitta al 30 giugno il termine per le offerte
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Giu

Slitta al 30 giugno il termine per la presentazione delle offerte di acquisto o fitto di Ilva e dei suoi asset da parte delle aziende interessate. Lo ha stabilito il consiglio dei ministri, su proposta dei ministri dello Sviluppo economico Carlo Calenda e dell’Ambiente Gian Luca Galletti,  approvando un decreto legge che modifica in parte le norme dedicate al procedimento di gara. Una nota di Palazzo Chigi dice  che “si tratta di norme tecniche a carattere interpretativo o di disposizioni di procedura necessarie per perfezionare il percorso delineato al fine di assicurare la necessaria centralità alla valutazione del Piano Ambientale collegato alle offerte degli interessati. In particolare, il Dl prevede che: al momento del deposito delle offerte da parte degli interessati entro il 30 giugno 2016, le eventuali proposte di modifica del Piano Ambientale avanzate dagli offerenti saranno vagliate preliminarmente a ogni altra componente dell’offerta da un comitato di esperti nominato dal ministro dell’Ambiente, che si esprimerà nel termine di 120 giorni dall’insediamento. Il parere verrà quindi comunicato agli offerenti, che provvederanno, se del caso, ad adeguare le loro offerte. La ratio del provvedimento risiede nell’esigenza di evitare l’aggiudicazione ad un offerente senza prima aver vagliato la qualità dei diversi piani ambientali; solo successivamente, verranno valutate le offerte economiche associate ai piani ambientali considerati ammissibili. Tale valutazione verrà compiuta anche con l’ausilio di un perito indipendente che confermi la congruità di mercato delle offerte. Si procederà quindi all’aggiudicazione e all’adozione del piano ambientale definitivo“.