Bratti: mar Piccolo è uno sfasciacarrozze marino abusivo

Bratti: mar Piccolo è uno sfasciacarrozze marino abusivo Un’auto viene ripescata in mar Piccolo
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Il mar Piccolo di Taranto è, per certi versi, una specie di discarica. Ovviamente abusiva. In particolare è una “sorta di sfasciacarrozze marino abusivo”. L’ha detto all’Ansa Alessandro Bratti, presidente della commissione bicamerale d’inchiesta sui rifiuti e reati ambientali dopo l’ispezione compiuta a Taranto. “Il Mar Piccolo di Taranto è pesantemente sottoposto a pressioni ambientali di diverso tipo e diverso genere, ma da tempo – ha detto – al di là del fatto che colpisce dal punto di vista mediatico, come le 130 auto trovate, c’è tutto il tema legato agli scarichi. Ne sono stati censiti oltre 170, di cui quattro o cinque autorizzati“. Bratti ha aggiunto che “si sta facendo un lavoro molto dettagliato di conoscenza, perché ci sono una serie di risorgive naturali nel mar Piccolo, che riguardano l’acqua dolce, che potrebbero essere addirittura loro foriere di inquinamento“. “Il commissario  Vera Corbelli insieme all’Università, sta facendo un lavoro intelligente. Perché prima di intervenire con risorse importanti bisogna conoscere molto bene qual è la fonte di inquinamento. Sennò si rischia di fare lavori per niente, come mi sembra si stesse facendo prima dell’arrivo di questo commissario. Bisogna dare segnali che si agisce ma che nel contempo si agisce bene. Mi sembra che la strada sia quella buona“.