Legambiente denuncia: potature selvagge

Legambiente denuncia: potature selvagge Viale Cannata al Paolo sesto
25
Feb

Nuove segnalazioni di Legambiente contro la potatura “selvaggia” degli alberi. Con una nutrita documentazione fotografica l’associazione racconta ciò che sta accadendo in diverse zone della città. “A Taranto è in corso una vera e propria guerra contro il verde pubblico – è scritto in una nota – nelle ultime settimane, infatti, sono stati per l’ennesima volta eseguiti numerosissimi interventi di potatura selvaggia ai danni degli alberi che costituiscono l’esiguo patrimonio verde del Comune di Taranto e che sono stati quasi completamente spogliati della loro chioma o ridotti a scheletri e moncherini”. Secondo Legambiente sono “interventi effettuati  in palese contrasto con le prescrizioni contenute nel regolamento comunale per il verde pubblico”. I tagli dei rami, che dovrebbero rimanere entro il 30 per cento dell’estensione complessiva, assommano secondo Legambiente anche al 90 per cento provocando un “dannoso squilibrio”. L’associazione h chiesto anche alla polizia municipale di Taranto di “procedere alla applicazione delle sanzioni previste per capitozzature e potature irrazionali  eseguite a danno del patrimonio verde comunale in base a quanto previsto dallo stesso regolamento  che indica come per ogni intervento di potatura mal eseguito sia prevista una sanzione variabile da 100 ad 800 euro per esemplare arboreo, con possibilità di oblazione fissata in 200 euro per albero e il risarcimento del danno”.