Confcommercio: Mycicero passo in avanti sull’innovazione. Brava Amat

5
Gen

Confcommercio si congratula con Amat per l’adozione di Mycicero come sistema per pagare la sosta e per acquistare il biglietto per i bus. Lo considera un importante passo in avanti sul piano dell’innovazione. E’ ormai una settimana che la “app” è utilizzabile e il riscontro è molto positivo tra gli utenti perché consente di affrancarsi dalla necessità di trovare un rivenditore o di raggiungere il parcometro più vicino. «A nome dell’intera categoria delle imprese Confcommercio che operano nel settore Ict e Innovazione Tecnologica – è il commento di  Aldo Manzulli, presidente del settore – non posso che esprimere con soddisfazione il mio apprezzamento per l’iniziativa dell’Anat perché rappresenta un preciso segnale di riconoscimento del valore aggiunto prodotto dagli investimenti virtuosi nel campo delle tecnologie informatiche; un settore nel quale purtroppo, negli ultimi decenni, anche grazie alla mancanza di competenza specifica della classe dirigente nei vari ruoli tecnici e politici, nella pubblica amministrazione locale si sono letteralmente sperperati fiumi di danaro pubblico senza mai riuscire a portare reale innovazione sul piano dei servizi alla cittadinanza”. Manzulli prende spunto dall’iniziativa di Amat per sollecitare un maggior coinvolgimento delle aziende di settore sottolineando che «é auspicabile ed opportuno che tutti gli enti e le aziende pubbliche locali si adoperino celermente per attivare, nel perimetro di quanto lecitamente attuabile, produttivi percorsi di ascolto e di partecipazione con le diverse piccole imprese realmente innovative che operano localmente nel settore delle tecnologie informatiche e della comunicazione digitale. Esiste un variegato e dinamico microcosmo di imprese giovani e talentuose, impegnate quotidianamente a promuovere l’innovazione all’interno del nostro territorio, che non chiedono alla P.A. impraticabili favoritismi, ma desiderano esprimere la propria competenza nelle diverse aree tematiche nell’ambito delle quali le nuove tecnologie digitali possono favorire un cambiamento radicale del modo di funzionare delle città e dei servizi al cittadino, vivendo da protagoniste la programmazione del futuro di questa comunità, che certamente dovrà passare anche attraverso la diffusione, sempre più pervasiva, di green economy, di infrastrutture immateriali e di servizi digitali».

Aldo Manzulli

Aldo Manzulli