Sosta e biglietto del bus li paghi con Mycicero

29
Dic

E’ operativa Mycicero, la “app” che consente di pagare la sosta e di acquistare il biglietto per il bus tramite smartphone o telefono cellulare. Questa nuova modalità non elimina le precedenti (ticket acquistati dai rivenditori e parcometri) ma si aggiunge ad essi. Durante un incontro con i giornalisti, al quale ha partecipato anche il sindaco di Taranto Ezio Stefàno, è stata presentata l’iniziativa con cui Amat spa avanza un passo importante verso l’innovazione.  Il sistema “myCicero”, ideato e sviluppato da PluService, si può scaricare sui propri apparecchi mobili e consentirà una serie di operazioni che agevolano sia l’utente che gli addetti al controllo. Con la “app” sarà possibile attivare e terminare la sosta con un click o mediante chiamata o sms da un qualsiasi cellulare tradizionale; pagare solo i minuti effettivi di sosta; prolungare la sosta senza dover tornare al parcometro; richiedere la fattura per il parcheggio; acquistare i ticket di viaggio. E’ una “app” evoluta e integrata utilizzabile con i sistemi operativi Android, Windows Phone 8, iOs. Permette anche di cercare l’orario di un autobus e capire come raggiungere una destinazione. Il personale Amat addetto ai controlli  sarà dotato di uno smartphone che consentirà le verifiche. Mycicero arriva quindi anche a Taranto dopo aver già trovato applicazione, tra le altre città,  a Roma, Milano, Bologna, Trento, Palermo, così come ha segnalato Massimo Paganelli, manager di Pluservice, la società che l’ha progettata e la commercializza. Il presidente di Amat, Walter Poggi, durante la conferenza ha sottolineato che obiettivo dell’azienda è “la soddisfazione del nostro cliente. Per il 2016 ci siamo ripromessi di migliorare il servizio anche dal punto di vista della puntualità delle corse”. Mycicero, ovviamente, è utilizzabile anche nelle città, oltre che a Taranto, nelle quali la “app” è adottata. E’ stato il direttore amministrativo Piero Carallo a illustrare, mediante l’ausilio di un tutorial confezionato da Capera, la procedura con la quale l’utente si può servire dell’applicazione al cui sviluppo e adattamento alla realtà tarantina hanno collaborato in modo pieno anche Cosimo Cigliese, responsabile dell’ufficio commerciale Amat, e Ciro Russo, responsabile dell’informatica aziendale. L’ingegner Antonella Vizzarro ha spiegato l’utilizzazione della “app” per la ricerca del collegamento stradale  tra un punto e l’altro della rete servita da Amat e delle relative soluzioni di viaggio. Il sindaco Ezio Stefàno ha concluso sottolineando l’apporto dell’azienda mobilità alla vita cittadina.Oltre alla modernizzazione rappresentata da Mycicero ha messo in evidenza gli sforzi che l’azienda sta producendo sul piano occupazionale, assunti già 15 dei 27 conducenti vincitori del concorso bandito mesi fa, e in relazione alla salvaguardia ambientale, con i nuovi bus a metano e Euro 6 che si accinge ad acquistare.

Da sinistra, Antonella Vizzarro, Massimo Paganelli, il presidente Walter Poggi, il sindaco Ezio Stefàno, Piero Carallo

Da sinistra, Antonella Vizzarro, Massimo Paganelli, il presidente Walter Poggi, il sindaco Ezio Stefàno, Piero Carallo