A Senigallia esperienza positiva di “formazione e crescita professionale”

21
Dic

L’ingegner Antonella Vizzarro e i coordinatori di esercizio Raffaele Di Giorgio, Egidio Marinelli e Cataldo Mariano sono rientrati da Senigallia, sede della Pluservice, dove hanno approfondito la loro formazione nelle procedure dell’Esercizio. “Questi giorni a Senigallia – commenta l’ingegner Vizzarro – ci hanno permesso innanzitutto di conoscere l’azienda con cui Amat collabora e di approfondire in particolar modo la conoscenza degli strumenti con cui giornalmente l’area dell’ Esercizio opera”. Durante il lavoro nella sede di Pluservice sono stati studiati più in dettaglio i segmenti relativi al Movimento e alla cartografia. “Movimento – aggiunge l’ingegner Vizzarro – è il vettore di Pluservice che utilizziamo nella nostra area e si occupa dell’intero processo di organizzazione del servizio, permettendo la gestione su base cartografica dell’esercizio e degli orari; la progettazione e il calcolo dei turni del personale, sia viaggiante che non. Consente quindi la pianificazione del servizio periodico secondo regole definibili dall’utente, la vestizione giornaliera e di generare i dati di consuntivazione dei servizi. Cartografia è il modulo che abbiamo maggiormente approfondito in questo corso di formazione e che permette di gestire in maniera assolutamente grafica tutta la rete composta dalle fermate e dai loro collegamenti. Mette a disposizione dell’ operatore una serie di strumenti per la costruzione dei percorsi tipici di ogni linea”. L’ingegnere e i tre coordinatori di esercizio hanno lavorato anche sul progetto myCicero che partirà la settimana prossima nella nostra città. Permetterà, mediante un Travel planner, di rispondere alle varie esigenze di mobilità. “Nello specifico – spiega l’ingegner Vizzarro – a seguito di un routing masssivo, abbiamo realizzato alcune modifiche manuali sulla base cartografica,  che consentiranno al cittadino di visualizzare il percorso di una linea sulla mappa e le varie fermate, e di scegliere quindi in maniera intelligente la linea più opportuna secondo le proprie esigenze di mobilità. Strumento e lavoro indispensabile anche per l’eventuale attivazione di successive procedure di telecontrollo dello stato di esercizio della flotta”. In definitiva,  è il commento finale dei quattro, è stata un’esperienza positiva, “un momento di formazione e di crescita professionale, di sinergia e di confronto che ha contribuito ad arricchire le nostre capacità che speriamo possano essere un valore aggiunto per le quotidiane attività aziendali e per progetti futuri che Amat intende realizzare”.

 

Da sinistra, Egidio Marinelli, Lele Di Giorgio, Antonella Vizzarro, Dino Mariano

Da sinistra, Egidio Marinelli, Lele Di Giorgio, Antonella Vizzarro, Dino Mariano