Amat guarda al futuro con le nuove leve

Amat guarda al futuro con le nuove leve il gruppo dei nuovi assunti con l’apprendistato
23
Nov

“Siete stati bravi a superare la selezione per merito e non per raccomandazione, siete giovani e onesti. Puntate su questi valori e lavorerete bene”. Con queste parole il sindaco di Taranto, Ezio Stefàno, ha dato il suo viatico ai due ingegneri e i nove operai che sono entrati a far parte del personale dell’Amat. Il sindaco ha voluto conoscerli personalmente nel momento in cui è cominciata l’attività lavorativa per i nuovi assunti. I due ingegneri sono Antonella Vizzarro, dell’area Esercizio, e Domenico Pellicoro, dell’area Manutenzione impianti; i nove, con contratto di apprendistato professionalizzante della durata di 36 mesi affiancati da un tutor aziendale, sono Luca Magnati, Antonio Caldaralo, Daniele Mazzoccoli, Pierluigi Chiloiro, Paolo Rochira, Antonino Megna, Nicola Nisi, Vincenzo Carabotta, Antonio Antonante, ……Hanno superato il concorso bandito nel novembre dell’anno scorso e hanno preso servizio nei giorni scorsi. “Amat è un’azienda sana ed efficiente che rende un buon servizio alla città  – ha detto ancora il sindaco – e sta superando le difficoltà dovute alle risorse finanziarie non sufficienti. Devo dare il merito all’amministratore, ai dirigenti e al personale tutto di essere stati capaci di elaborare un piano che guarda al presente e al futuro”. Il sindaco Stefàno ha fatto anche leva sul senso dell’appartenenza. “Siate orgogliosi – ha detto rivolgendosi ai neo assunti – di entrare in questa azienda che ha saputo superare le difficoltà e ora cammina sulle proprie gambe”. Il presidente Walter Poggi ha fatto gli onori di casa, ha presentato ai dipendenti i componenti del consiglio di amministrazione e li ha invitati a presentarsi al sindaco da soli. Vengono da Taranto e da Crispiano, da Talsano e da Leporano e, addirittura, da Palermo. “Oggi comincia il futuro della nostra società – ha sottolineato il presidente Poggi – e spero che voi diventiate attori del cambiamento nell’esclusivo interesse della città. Vi auguriamo un’esperienza lavorativa proficua”.